domenica 10 marzo 2013

Mantova Comics?? no.... quest'anno non vado.... troppo vicino a Cartoomics.... gli autori sono sempre meno e alla fine sempre quelli... e poi che palle le estrazioni... le code... E poi.... e poi ti accorgi che se non vai qualcosa ti manca... gli amici che trovi solo alle fiere... le cazzate.. gli schetc... e allora decidi che vai, all'ultimo minuto, tagliando solo la giornata del venerdi, cercando un hotel non troppo caro e non troppo lontano e vai... si ci vai cazzo... che tanto a casa poi ti rompi e fai le stesse cose.. sempre quelle sempre uguali... Poi arrivi e i dubbi che ti hanno accompagnato scompaiono e ti diverti.. come sempre.. perchè Mantova è stata il tuo punto di partenza per conoscere quel mondo da vicino ed è come il primo amore che non scordi mai ... e che se anche fai le estrazioni e il tuo numero non esce fa niente.. che le code se le fai con gli amici non sono poi così male... e che si.... quando arriva domenica e torni a casa un po ti scoccia perchè ti sei divertito e puoi tornare al tuo mondo di numeri, scadenze, fatture perchè sei carico di nuovo, perchè hai nuovi schetc e nuovi ricordi da portare con te; e nuovi amici da inserire in Facebook e tantissime altre cose...

domenica 18 dicembre 2011

EROTICO NERO


Questo albo edito dalle edizioni Absolute Black era nei miei obiettivi di Lucca 2011 fin dalla partenza. L’albo contiene tre storie, che ruotano attorno al tema centrale dell’Erotismo che parte dall’erotismo raffinato per arrivare all’erotismo violento e duro. Acquisto indovinato che non ha tradito le aspettative

La prima “Proserpina e il Principe Nero” di Raule e Buonfantino è una storia erotica narrata sotto forma di fiaba, molto profonda e toccante. Erotismo raffinato

La seconda “Paolo e Francesca” di Sergi e Viotti è una storia erotica più cruda, toccando vari e lementi della perversione. Molto spiazzante il finale

La terza e ultima “Tipologie di un amore fantasma: Lydia Schneeman” di Barone e Biagetti è un colpo, una vera mazzata. Crudo fino quasi a diventare fastidioso, ma sicuramente di grande impatto.

mercoledì 30 novembre 2011

Acquisti Lucchesi 2011: Ghost


Sgombriamo subito il campo da ogni possibile dubbio: Ghost è sicuramente una bella storia.
In poche pagine il duo Cajelli/ Mutti sviluppa una trama serrata senza pause o cadute di ritmo nella narrazione. E' una storia metropolitana violenta. La città dove si svolge l'azione è una città sporca, come la storia raccontata, il linguaggio usato dai protagonisti è quello duro e volgare della gente della strata; popolata da gente viziosa dove anche i poliziotti sono fatti della stessa materia delle persone che devono indagare. Per renderla al meglio Mutti adotta un tratto sporco, pieno di ombre e con colori opachi. Queste storie poliziesche-metropolitane sono quelle dove Diego Cajelli da il meglio; dove i protagonisti non sono eroi senza macchia o paura, ma uomini tormentati e con un passato tutt'altro che limpido. Le pagine sono poche; questo è il difetto che trovo. Cajelli si è concentrato sulla psicologia dei due personaggi principali che sono resi al meglio, le loro azioni sono la logica risposta della loro personalità, tratteggiando solo quello dei comprimari in modo da essere funzionali alla storia. Bello anche il modo in cui viene descritto il tormento del protagonista, e bello anche il modo in cui Mutti lo disegna, facendo vedere poco il volto completo ma comprendolo di ombre e con un uso sapiente del colore. Da comprare sicuramente

martedì 27 settembre 2011

Perdere un amico.........


Sergio non c'è più. E' andato nel paradiso dove stanno i grandi narratori, dove stanno i creatori di mondi. Perchè di mondi ne ha creati tanti. Se cerco tra i miei ricordi trovo sempre un fumetto Bonelli con me. Sia stato Tex o Zagor della mia infanzia o Mister No e Martin della mia giovinezza. Durante i miei anni universitari fatti di viaggi pendolari tra Ferrara e Bologna loro mi tenevano compagnia. I viaggi di Mister No e i misteri di Mystere; oppure Dylan Dog così diverso dagli altri personaggi eppure così vicino ai miei gusti. Di persona lo incontrato tardi; nel 2006 o 2007 a Mantova e mi sono accorto subito della sua grandezza. Persone come lui trasmettono quello che sono tramite l'aurea che li circonda. L'ultima volta è stato a Rimini pochi mesi fa. Immenso. Ha gestito una conferenza sui 50 anni di Zagor in modo brillante; i presenti erano affascinati dai suoi racconti e dal suo modo di raccontare. Un uomo che è stato il fumetto in Italia, perchè del fumetto in Italia ha conosciuto i più grandi e i più piccoli. Ora siamo tutti più poveri, e tutti un po' orfani. Ma non riesco ad accettare la sua scomparsa; prendo il primo numero di Mister No e non riesco a pensare che non è più tra di noi....

martedì 13 settembre 2011

Cosa resterà di...... Narni 2011


Si dopo un ben cinque edizioni dove me la sono tirata, morose incazz + dichiarazioni dei redditi da spedire + pigrizia, ma in realtà il vero motivo erano i 350 km da fare in auto da solo, quest’anno ho deciso di partecipare alla sesta edizione della fiera di Narni; anche perchè ero stufo di sentire i racconti mirabolanti dei miei compagni di sketching a riguardo di mirabolanti raccolte di sketch da parte degli autori presenti…. E io a rosicare….
Oddio anche quest’anno la gestazione non è stata brevissima; ho tenuto la camera in bilico fino al 25 di agosto, ci ho pensato e ripensato… tracciato percorsi alternativi…poi ho deciso di partire…
Viaggio notturno nemmeno troppo pesante e la mattina del due settembre ero là, alla locanda dei 4 gestita dal mitico Loris una bravissima persona…
La Location della sesta edizione è passata dalla rocca di Narni alla chiesa di San Domenico, un ambientino che da subito ci è parso estremamente caldo-umido visto il settembre di quest’anno.
Complessivamente è stata, a parte il caldo infernale, una bella fiera; i risultati della raccolta in linea con le aspettative. Sono tornato con gli sketch di Carnevale, di Andreucci, Lozzi, Airaghi, Poli, Chiarolla, Qualano per citare i più conosciuti più un nutrito gruppo di giovani esordienti. Lola Airaghi è stata veramente una piacevole scoperta; molto brava e molto simpatica. Anche Massimo Carnevale, che tutti dipingevano come molto difficile da convincere, in realtà si è sacrificato e mi ha “schecciato” un convincente John Doe.E Alessandro Poli un mito ormai consolidato.
Sono stato molto contento di rivedere il gruppo degli Artist Alley e il mucchio selvaggio formato da Alessandro Gagliotti, Ittolagam, Umberto, Alberto, Loris, Walter. Poi ho approfondito la conscenza di un ragazzo di Cesena Matteo Bartolini, gran collezionista di fumetti, sketch e tavole originali, già conosciuto a varie fiere nel corso della carriera, ma che stavolta, anche complice la cena del sabato, ho potuto apprezzare molto meglio.
Mi sono divertito molto; quasi come a mantova.
Ah c’è anche stato un imprevisto…. Se ci saranno sviluppi… posterò….

viaggiatori viaggianti